F.J. HAYDN, DIE SCHÖPFUNG (La Creazione)

Nella composizione del suo oratorio più importante, Haydn si ispirò alle rappresentazioni dei monumentali oratori di Haendel, cui aveva assistito a Londra; ma con Die Schöpfung (La Creazione) diede comunque vita a un’opera personale. La solida trama basata sulla narrazione dei sette giorni della creazione (dal libro della Genesi) offrì a Haydn l’occasione per esprimere tutta la sua sapiente maestria. Il testo originario, in inglese, è tratto da tre diverse fonti: la Genesi, il Libro dei Salmi e il poema epico di John Milton, Il Paradiso Perduto. Al suo rientro a Vienna, Haydn affidò la traduzione in tedesco al barone Gottfried van Swieten e l’opera venne pubblicata in entrambe le lingue. L’opera è strutturata in tre parti: la prima e la seconda descrivono i primi sei giorni della Creazione, mentre la terza si svolge nel giorno del riposo nel giardino dell’Eden. Il maestoso coro, quasi come nella tragedia greca, svolge funzioni di commento narrativo.