W.A. MOZART CONCERTO PER CORNO N. 4

L’interesse di Mozart per il corno si manifestò già agli inizi della sua precoce carriera e l’amicizia, durata tutta la vita, con il grande cornista austriaco Joseph Leutgeb gli consentì  di approfondire le qualità timbriche dello strumento. Studi approfonditi hanno stabilito che la numerazione tradizionale dei concerti per corno non è corretta; si è scoperto che il lavoro in questione, il K495, è il numero tre, mentre il finale del primo (incompiuto) è sopravvissuto come Rondò per corno e orchestra (K371, frammento). Il manoscritto del K495 mostra quanto fossero in confidenza Mozart e Leutgeb: la notazione musicale è scritta con quattro inchiostri di diverso colore ed è piena di battute di spirito. Purtroppo però il manoscritto è incompleto: mancano il primo movimento, parte del secondo e due terzi dell’ultimo. L’edizione che normalmente si utilizza nelle esecuzioni è quella pubblicata a Vienna nel 1803, ma non vi sono sufficienti elementi per considerarla completamente fedele all’originale; lo studioso John Humphries ha prodotto un’edizione moderna basata su una copia del XIX secolo appartenuta ad Aloys Fuchs.

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PILLOLE D’ARTE: LA FUGA IN EGITTO – di Michele Piattellini

La Fuga in Egitto del 1609 è il capolavoro assoluto del maestro tedesco Adam Elsheimer. Morto in miseria a soli trentadue anni, Elsheimer con quest’opera tutta giocata sulle fonti di luce (la luna, il fuoco dei pastori, le stelle) testimonia la perdita di centralità dell’uomo a favore della natura. Di sette anni più giovane di Caravaggio, Elsheimer dimostra di aver meditato moltissimo sulle novità apportate dal grande artista lombardo ma riesce ad elaborarle in una visione personalissima. Aveva precocemente capito, infatti, come l’uomo fosse oramai caduto in una tenebrosa notte del pensiero e solo pochissimi appigli sarebbero stati in grado di rischiararne il cammino. La vita stessa dell’artista è tutta contenuta in questo quadro: un fuoco che divampa feroce ma che ben presto verrà inghiottito dall’oscurità della morte.

 

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