COME NASCE UNO STATO? – di Filippo Secciani

davidpallac

Per il diritto internazionale lo stato è un’ente dotato di soggettività internazionale (1). Questa soggettività è data da quattro requisiti fondamentali. Cioè l’idoneità ad essere titolari di diritti ed obblighi, esigere la tutela dei propri diritti e incorrere in responsabilità in caso di violazione degli obblighi, capacità di stipulare accordi con altri enti dell’ordinamento internazionale, capacità di creare norme giuridiche. All’interno di questa materia lo stato è da considerarsi come stato-governo oppure stato-organizzazione, cioè l’insieme degli organi che esercitano il potere di impero su un popolo all’interno di un territorio. Si differenzia da stato-comunità inteso come l’insieme degli individui presenti in un territorio definito, sottoposti a leggi, ma con un certo grado di autonomia. In generale i requisiti fondamentali sono:

-L’effettività, o sovranità interna. Lo stato è un soggetto del diritto solamente se esercita effettivamente il proprio potere di governo. Non sono da considerarsi quindi validi i governi in esilio.

-L’indipendenza, o sovranità esterna. L’organizzazione del governo non deve dipendere da un altro stato. Non sono soggetti internazionali gli stati facenti parte di nazioni federali ed i cosiddetti governo fantoccio. In passato un terzo requisito fondamentale era quello del riconoscimento. Tuttavia la teoria oggi prevede che l’organizzazione di governo che esercita in maniera effettiva ed indipendente il proprio potere venga considerata soggetto del diritto internazionale automaticamente, dagli altri stati preesistenti (2). Gli stati preesistenti riconoscono uno stato se la sua nascita è considerata legittima ed irreversibile. “Il riconoscimento è un atto meramente lecito, e meramente lecito è il non riconoscimento: entrambi non producono conseguenze giuridiche”(3). Il riconoscimento può essere esplicito, a sua volta diviso in de jure (quando si instaurano normali rapporti diplomatici), oppure de facto (lo stato prende atto della nuova entità, ma non gli attribuisce un riconoscimento de jure). Il riconoscimento può anche essere implicito, quando ciò è dato solamente da comportamenti concludenti tra i due stati. In passato erano esclusi da questa prassi i governi insurrezionali4, ma adesso se sono in grado di costruire un’organizzazione di governo stabile ed effettiva devono essergli riconosciuti i diritti internazionali. E’ un’iniziativa di solito promossa da chi ha interessi a mantenere delle relazioni con il governo insurrezionale; si tratta di un atto meramente politico e non giuridico. Nella storia di un qualsiasi stato può verificarsi:

– Separazione o Secessione di una parte del territorio che va a creare uno stato ex novo. E’ il caso del Belgio separatosi dall’Olanda nel 1831, Timor Est dall’Indonesia nel 1999, il Sud Sudan nel 2011, le due Coree, il Pakistan ed il Bangladesh.

– Dissoluzione o Smembramento di uno stato unitario, con la sua estinzione e la nascita di uno o più territori. E’ il caso questo della Iugoslavia, della caduta dell’impero austroungarico e dell’Unione Sovietica.

– Incorporazione o Annessione. Uno stato si estingue ed un altro estende la sua autorità sul popolo e sul territorio dello stato estinto. L’annessione è lo stesso procedimento, che si manifesta però con l’uso delle armi. Il primo caso è quello dell’unificazione tedesca nel 1989. Il secondo caso è quello dell’annessione austriaca ad opera di Hitler nel 1938.

– Unificazione o Fusione, cioè l’unione di due o più stati preesistenti che estinguendosi formano un nuovo stato unitario. Un’esempio è l’unificazione italiana. . Trasferimento di un territorio o di una parte di un territorio da uno stato ad un altro. La condizione fondamentale affinché ciò avvenga è che la modificazione del territorio non deve incidere sull’esistenza dello stato. Ne è un esempio il passaggio di proprietà dell’Alaska dalla Russia agli Stati Uniti nel 1867 ed il cosiddetto “Acquisto della Lousiana” da parte degli Stati Uniti nei confronti della Francia nel 1803.

– Nuova Indipendenza, ha luogo quando un territorio dipendente da uno stato che continua ad esistere, si costituisce in un nuovo stato indipendente e sovrano. E’ il caso questo della decolonizzazione e più recentemente della dichiarazione di indipendenza del Kosovo nel 2008.

1 A partire dalla fine della seconda guerra mondiale, la soggettività internazionale è stata attribuita anche alle organizzazioni internazionali.

 2 Gli Stati Uniti e la Repubblica Popolare Cinese si riconobbero solamente alla fine del 1978. La maggior parte degli stati arabi non riconosce Israele. Il paese non riconosciuto da nessun membro della comunità internazionale è il Somaliland.
 
3 B. Conforti; Diritto Internazionale; Editoriale Scientifica. 2013
 
4 recognition of insurgency.
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