ELEZIONI IN GRECIA: PRIMA FASE DI UN NUOVO LABORATORIO POLITICO – di Augusto Fiaschini

Lo scorso 25 gennaio in Grecia si sono svolte le elezioni politiche, in seguito alla caduta del governo Samaras, il quale era sostenuto da ΝΕΑ ΔΗΜΟΚΡΑΤΙΑ (ΝΔ “Nuova democrazia”- partito di centro destra pro memorandum), ΔΗΜΑΡ (“sinistra democratica”) e ΠΑΣΟΚ (partito socialista ed ex rivale storico di Nuova democrazia che nell’ultima legislatura ha sostenuto la formazione pro memorandum). Continua a leggere ELEZIONI IN GRECIA: PRIMA FASE DI UN NUOVO LABORATORIO POLITICO – di Augusto Fiaschini

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DISCHI ATTESI: TORNANO I VERDENA E NON DELUDONO – di Francesco Panzieri

Dopo un’attesa di 4 anni torna a pubblicare un album il principale gruppo rock del panorama italiano: i Verdena escono il 27 gennaio con “Endkadenz vol.1“. Infatti il trio delle valli del bergamasco, uscito dalla consueta lunga gestazione in sala prove ed in sala incisione (un pollaio riadattato a studio di registrazione ribattezzato non senza autoironia “Henhouse”), Continua a leggere DISCHI ATTESI: TORNANO I VERDENA E NON DELUDONO – di Francesco Panzieri

Siesta africana – di Ermanno Anselmi

Intramezzo di poesia nella veranda.
Studio di frasi, futurismo africano.
Cantare i suoni della costa
mentre lei dorme involta nel lenzuolo solare:
scultore d’una gamba
che immortala e fascia marmorea
una leggenda greca.
Eppure lei è questo:
bassorilievo di sogni scolpiti,
follia cruda.

Intervallo d’azione.
Cuneo rovente sul cranio, futurismo africano.
Stordita, la sua forma giace su le coperte
d’un latte che la scolora e la fa liquida posa.
Acquarello, tinta unica sul cavalletto.
Eppure lei è questo:
stilografia astratta d’inchiostro,
come un vascello confuso
nella turbina dell’onda.

Sosta: vive Calliope sulla mia mano.
Futurismo africano,
brezza di piombo.

Come morente lei,
i capelli sepolti all’indietro nel sonno.
Velo da sposa per nozze valchirie,
coi fiori in testa rattii alla selva.
Eppure lei è questo:
sermone d’occhi chiusi e preghiera.
S’intona roca nella cavità del tempio.
Visione febbrile, bagliore.

“Mining Stars”. La nuova frontiera dell’estrazione mineraria – di Filippo Secciani

Una nuova forma di business sta prendendo popolarità, a cui partecipano sia gli stati nazionali sia, recentemente, le compagnie private. Si tratta dell’estrazione mineraria dagli asteroidi.
La più interessante è senza dubbio la ricerca di terre rare e minerali nello spazio. La più recente di queste missioni è stata il lancio della sonda Hayabusa-2 avvenuto in dicembre da parte dell’agenzia spaziale giapponese, con l’intento di prelevare campioni di asteroide entro il 2020, seguìto del programma Hayabusa terminato nel 2010 dopo una missione durata sette anni e avente lo stesso obiettivo. Continua a leggere “Mining Stars”. La nuova frontiera dell’estrazione mineraria – di Filippo Secciani

La fronda – di Ermanno Anselmi

Si è scosso in un vento quel tutto
che un tempo chiamavo te
E come facevo ho trafitto
quel tutto

Un muto grondare di neve
sui pruni del viale
un silenzio fattosi greve,
più breve

Di lungo pianto versato di sera
Del ghiaccio in cui ti costrinsi
E come piangevi da sola
sopra la sera

Nascosta intravedo la fronda
L’amore pulsava sul corpo
L’amore di pioggia, che stonda
che batte la fronda

La recensione di oggi: American Sniper di Clint Eastwood – di Michele iovine

Il giudizio intorno al nuovo film di Clint Eastwood rischia di essere fortemente influenzato dalla posizione nettamente interventista, in merito ai fatti di guerra in Medio Oriente, che il regista americano sostiene ampiamente nel raccontarci la storia di Chris Kyle, il cecchino più letale che l’America abbia mai avuto. Non c’è dubbio che American Sniper sia debordante di patriottismo, però è altresì vero che non possiamo schierarci contro solo perché il nostro punto di vista etico, morale e politico magari non coincide con quello dell’autore. Il film è forte, violento per le immagini che propone, ma anche per il rigore e la determinazione con cui ci viene mostrata la guerra e il principio di distruzione assolutistico del nemico, insito nell’animo e nella mente del protagonista, impersonato da Bradley Cooper. Continua a leggere La recensione di oggi: American Sniper di Clint Eastwood – di Michele iovine

La nuda Scienza – di Ferruccio Palazzesi

Blog originale. Divertente, ironico e, cosa ancora più importante, una bella boccata di ossigeno per la Scienza e la sua divulgazione. In questi periodi bui, in certi casi quasi medioevali, trovare idee che cercano di far pensare e ragionare scientificamente le persone fa sempre piacere e tali progetti meritano la pubblicità necessaria. Ecco che con i potenti mezzi telematici messi a disposizione dalla Scienza (internet), decidiamo di metterci in contatto con i gestori della pagina “Tette per la Scienza” (TxS) per capire chi sono, cosa fanno e quale é il loro progetto. Ci risponde Lara, giovane laureata in Archeologia, i primi tre anni, e Scienze Preistoriche, i secondi due, attualmente occupata nel ramo del web marketing. Continua a leggere La nuda Scienza – di Ferruccio Palazzesi

1930 – di Ermanno Anselmi

Un nostro iscritto, che ci ha chiesto di mantenere l’anonimato per non incappare in sospetti di gloria effimera, ha ritrovato nella soffitta di un vecchio casale un libello contenente una trentina di poesie di tale Ermanno Anselmi. Le scarne note della quarta di copertina così recitano:

Ermanno Anselmi (1912 – 1956) fu uno dei primi esponenti del simbolismo crepuscolare italiano. Fortemente influenzato dal Pascoli, no ha mai prediletto una metrica rispetto ad altre. Le opere contenute in questo libro sono le uniche ad ora ritrovate.

Dischiusi i miei sogni diurni,
con gli occhi azzurri dei tempi
le mani striate di nervi
torrenti più verdi sui campi.

Qual era il tuo nome di sidro?
vocio di furtivo tentenno
Qual era quel sogno leggiadro
che scosse ogni pallido affanno?

I tigli nereggiano ancora
in capo alle veglie riposte
esonda la luce di allora
esonda ma senza risposte

E c’era, riempita di nubi
una nostra soffitta piccina
alieni dai grandi connubi
scriveva la nostra rovina.

La Guerra più Grande: la presentazione – di Michele Piattellini

C’è stato un tempo nemmeno troppo lontano in cui i pittori hanno detenuto il monopolio dell’immagine. I loro dipinti erano le uniche raffigurazione con cui un individuo potesse entrare in contatto. In quegli anni e fino alla fine dell’ottocento i pittori più in voga erano quelli in grado di dimostrare grande maestria tecnica. Jean Leon Gerome e Alexander Cabanel erano tra coloro che  avevano il massimo successo. Perché oggi sono quasi del tutto  dimenticati?Tutto comincia a Parigi il 15 aprile del 1874 quando nello studio del fotografo Nadar si riunisce un gruppo di pittori rifiutati dal Salon Ufficiale. Le loro opere suscitano scandalo poiché vengono giudicate un’assurda accozzaglia di colori. Questi pittori passeranno alla storia con il nome di Impressionisti. Tra di loro il più impressionista di tutti era Claude Monet. Continua a leggere La Guerra più Grande: la presentazione – di Michele Piattellini

WUNDERNUMERI 2014 – di Ferruccio Palazzesi

Il Wunderbar festeggia il secondo anno. Due candeline. Prima di soffiare per spegnerle, esprimendo il desiderio per il nuovo anno wunderbariano, vediamo come e’ andato quello appena passato.

Iniziando dalla pagina di Facebook, non possiamo che essere orgogliosi per i più di 250 nuovi “mi piace” da inizio Gennaio ad oggi. Ormai quasi 700 persone ci seguono giornalmente nel nostro progetto. Ci dispiace invece per quei 4 che durante l’anno hanno preferito non seguirci più, non sanno cosa si perdono, ma faremo di tutto per riconquistarli! Continua a leggere WUNDERNUMERI 2014 – di Ferruccio Palazzesi