È colpa di Brunori – di Jacopo Rossi

È colpa di Brunori e della sua felicemente scriteriata società che, a differenza sua, gode di responsabilità limitata. È tutto in questa affermazione l’ultimo tour del cantautore cosentino, di scena nei teatri italiani. È colpa e merito suoi se la sua piccola società gira che è una meraviglia e dà vita a uno spettacolo intenso, sospeso tra le molte risate, ché Brunori sa anche far ridere, e qualche afflato malinconico. Continua a leggere È colpa di Brunori – di Jacopo Rossi

Annunci

AL CINEMA SERVE UNA DOSE DI SUPERSESSO (’70) – di Jacopo Rossi

Un’atmosfera trash, che si rifà fieramente a pellicole ormai vecchie di quarant’anni. Una colonna sonora funky, vivace, allegra. C’è di tutto: arti marziali, horror, sesso (?) e fantascienza. Soprattutto fantascienza. La trama è dominata infatti da un attacco alieno, anzi, di un alieno, a metà tra il Ranxerox di Tamburini e Liberatore e un Terminator di infima categoria. Continua a leggere AL CINEMA SERVE UNA DOSE DI SUPERSESSO (’70) – di Jacopo Rossi

DI PALIO, DI EXPO E DI ALTRE SCIOCCHEZZE – di Laerte Mulinacci*

L’idea di dedicare il drappellone di agosto all’EXPO non mi entusiasmava affatto, la faccenda in quanto tale mi pare già di dubbio interesse ma allora perché ha generato un così ampio fronte polemico?
Il dibattito si è sviluppato senza una ben precisa cognizione della problematica stessa e senza le dovute riflessioni di principio che al contrario debbono precedere una discussione su un tema delicato e controverso quale il palio è.
Entrambi i palii intanto hanno già una loro dedica originale: la Madonna di Provenzano e la Madonna dell’Assunta. A questa matrice, indubbiamente, se ne affiancano altre contingenti agli avvenimenti o alle ricorrenze. Da questa analisi quindi eliminerò subito tutte le dediche di natura religiosa e quelle che definisco di forza maggiore, quali possono essere considerati tutti quei riferimenti imposti dall’alto come le aquile napoleoniche o le carte dell’Abissinia. Continua a leggere DI PALIO, DI EXPO E DI ALTRE SCIOCCHEZZE – di Laerte Mulinacci*

VIVA LE STRADE BIANCHE, VIVA LA NOSTRA TERRA-di Michele Masotti

Una corsa unica al mondo e che pur avendo pochi anni di vita richiama al ciclismo eroico di Binda e Girardengo, di Coppi e Bartali; quando un’Italia contadina vedeva sfilare le carovane terrose dei corridori sulle colline inaridite. Quando il ciclismo era sport nazionale in un dopoguerra di macerie e ci si affacciava sotto casa per acclamare quegli strani campioni di tubolari e polvere. Continua a leggere VIVA LE STRADE BIANCHE, VIVA LA NOSTRA TERRA-di Michele Masotti

“DE MAIESTATIS – Piccolo discorso sopra alla dedicatione del Palio” – di Fausto Jannaccone

Ieri, trovandomi insolitamente un intero pomeriggio a disposizione, merce rara di questi tempi, sono stato colto da un insano o quanto meno desueto ritorno di interesse, passione, quasi affetto nei contronti del locale patrimonio artistico; così, armato di null’altro che un documento che attestasse la mia residenza, lasciapassare per un ingresso gratuito nei musei comunali, mi sono recato in Piazza Jacopo della Quercia. Continua a leggere “DE MAIESTATIS – Piccolo discorso sopra alla dedicatione del Palio” – di Fausto Jannaccone

Paolo Lorenzi, un senese alla battuta- di Lorenzo Cialdani*

Partire da Siena per calcare i campi da tennis di tutto il mondo, portando con sé grinta, talento e abnegazione. La storia di Paolo Lorenzi, eccellente tennista azzurro, inizia dalla realtà senese, dove continuano a risiedere gli affetti e le sue speranze per il futuro, fino ai grandi risultati ottenuti: 21 trofei Challenger, una finale ATP250 e la posizione di N.49 del mondo, oltre a numerose convocazioni nella Nazionale italiana in Coppa Davis. Continua a leggere Paolo Lorenzi, un senese alla battuta- di Lorenzo Cialdani*