Das Lied Der Zeit – capitolo 1: Autunno

Sarà Stefano Vigni a dare il La per la danza in tre atti che è il progetto “das Lied der Zeit“: il “capitolo 1: Autunno” vedrà infatti protagoniste una selezione di sei fotografie tratte dall’ultimo progetto del fotografo “All’ombra di un pino“, che Vigni sta presentando in questi giorni, ed ancora inedito nella sua e nostra città.
“All’ombra di un pino” è un progetto a lungo termine che racconta la Maremma Toscana, il suo territorio e alcune realtà che vivono ai margini di questa terra. Nell’introduzione del libro Massimo Agus ci dice come “(..) per molte persone è anche un luogo dell’anima che cattura e affascina, e può produrre dei forti legami interiori tanto da indurre un sentimento di emozione e nostalgia”.
E’ questo il caso di Stefano Vigni che si è rivolto a questo territorio, per realizzare il progetto fotografico “All’ombra di un pino”, spinto dalla necessità di rivederlo e raccontarlo con uno sguardo ed un immaginario che parte da un lontano sentimento di affetto che le sue immagini rivelano esprimendo il forte legame personale generato dalla lunga consuetudine con questi luoghi….


“(…) E così il viaggio diventa un viaggio metaforico dentro gli spazi incerti dell’esistenza e del ricordo, un viaggio che è coinvolgimento fisico, personale e mentale, che nel rappresentare e raccontare questo territorio ne ritrova e riconosce l’esistenza, accettandone la condizione di instabilità e di trasformazione di cui esso è portatore”.


“All’ombra di un pino” è un progetto di fotografia documentaria con una forte componente poetica personale: qui sono infatti fotografati i luoghi dell’infanzia dell’autore, Stefano Vigni, e i suoi ricordi più felici, ma vengono anche trattati argomenti e realtà sociali importanti, al fine di realizzare un ritratto antropologico ed evidenziare alcune problematiche legate al territorio ed al cambiamento del paesaggio.
Così il territorio che cambia, la nostalgia ed il ricordo sono il filo conduttore delle sei immagini che compongono la mostra: l’Autunno si fa metafora della dismissione, e l’assenza di attori in queste quinte ormai disabitate diventa perno del percorso narrativo del primo capitolo di “das Lied der Zeit”. I protagonisti non animano più la scena ed è la loro stessa mancanza ad assurgere a protagonista.


L’Autunno è quindi negli occhi di Vigni e nella scelta dei curatori il momento, sospeso ed immoto, che segue la festa, quando ormai la pista è vuota, l’orchestra sta smontando e non rimane che un lontano eco delle risa e delle note che un attimo prima pervadevano il tutto.

-das Lied der Zeit-
capitolo1:Autunno
Stefano Vigni
dal 20/09 al 20/12/2015

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